lunedì, 29 gennaio 2007

Sursum corda

Strano posto l’ America del sud. Prima del viaggio di un certo genovese, in questo continente grandi civiltà nascevano, crescevano e morivano (più o meno), indipendentemente dal corso delle vicende storiche nel vecchio continente e sviluppando culture piuttosto peculiari.

In culo a ogni Atene, Roma o Gerusalemme, agli inizi del sedicesimo secolo la città più grande del mondo era Tenochtitlan, capitale dell’ impero azteco. Sorta su un’ isola del lago Texcoco, questa città era un vero e proprio gioiellino: e per il sistema di dighe, ponti e canali che la rendeva una sorta di Venezia d’ oltreoceano, e per l’ assetto urbanistico e per lo sviluppo di servizi come ad esempio la raccolta dei rifiuti.

humansacrificeNel “sancta sanctorum” cittadino sorgeva la Grande Piramide. Sembra che nel 1487, per riconsacrare questo edificio a seguito di un ampliamento, nell’ arco di quattro giorni un numero di uomini variabile tra i 3000 e gli 84000 venne sacrificato agli dei Huitzilopochtli e Tlaloc. Questo significa che tra le 3000 e le 84000 volte un sacerdote aprì, servendosi di un coltello di pietra, l’ addome di una vittima viva  per poi farsi strada attraverso il diaframma e strapparle il cuore che avrebbe poi innalzato verso il sole.

Molteplici le cause che portano all’ adempimento di un simile rituale. Sappiamo, da George Bataille, che: “La pratica del sacrificio è oggi caduta in disuso e tuttavia essa è stata, secondo il parere unanime, un’ azione umana più significativa di qualsiasi altra. Le diverse tribù, indipendentemente le une dalle altre, hanno inventato diverse forme di sacrificio allo scopo di rispondere a un bisogno altrettanto inevitabile che la fame. Non è dunque sorprendente che la necessità di soddisfare un simile bisogno, nelle condizioni di vita attuali, porti un uomo isolato a una condotta scucita e anche stupida.”

Ecco quindi la soluzione ai problemi posti dai cantori bacchettoni del declino della civiltà europea: la reintroduzione della pratica del sacrificio umano.

Io personalmente ho già in mente alcune categorie da utilizzare come serbatoi di vittime sacrificali.

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categorie: religione, storia, attualità, località
venerdì, 26 gennaio 2007

Parenti serpenti

Non tutti possono vantare parentele in terre agli antipodi come la Nuova Zelanda. Io può, e che parentele.

Eccovi il link del sito web gestito dai miei (ahimè) zii, per pubblicizzare e dare informazioni circa l' attrazione eco-turistica che si trova nella loro proprietà:

http://www.wairereboulders.co.nz/

I "macigni di Wairere" sono ciò che rimane di una colata basaltica che attraversò la Wairere valley la bellezza di 2.8 milioni di anni or sono. Praticamente un "fiume di rocce", tra le quali si possono trovare i resti mortali (vecchi di qualche secolo) di un indigeno maori.  La Wairere Valley si trova nei pressi di Horeke, nel nord dell' Isola Nord della Nuova Zelanda.

Se foste interessati a un filmato di presentazione del luogo realizzato dall' emittente TV ONE, eccovi il link:


Nel filmato potrete osservare mia zia, che ha un buffo cappello e che parla in un inglese dal particolare accento con gestualità e toni che ben si confarebbero alla Baba - Jaga delle favole slave.

Speriamo che questa volta la mela cadendo dall' albero ruzzoli un bel po' prima di fermarsi.
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categorie: diffamazione, località
martedì, 23 gennaio 2007

Morire per delle idee

nerone
"Socrate è colpevole di essersi rifiutato di riconoscere gli dei riconosciuti dalla città e di avere introdotto altre nuove divinità. Inoltre è colpevole di avere corrotto i giovani. Si richiede la pena di morte ". Questa era l'infamante accusa che Anito e quelli del suo seguito presentarono ai danni di Socrate. Gli accusatori contavano probabilmente in un esilio volontario da parte del filosofo, com'era avvenuto in passato per Protagora o Anassagora, ma egli non abbandonò la città e si sottopose al processo. Anche quando il suo discepolo Critone gli propose la fuga dal carcere in cui era rinchiuso nell'attesa di essere giustiziato, egli si oppose duramente: una legge ingiusta quale è quella che mi condanna, diceva Socrate, non va infranta; viceversa, bisogna battersi per farla cambiare. E così egli accettò la sua sorte: morì dopo aver trangugiato la cicuta e divenne il simbolo della libertà di pensiero. Era il 399 a.C. [filosofico.net]

Bel coglione.

Guglielmo Oberdan era un bravo studente. Il comune di Trieste gli assegnò infatti una borsa di studio, grazie a cui poté andare a Vienna per iscriversi al Politecnico. Dovette però abbandonare gli studi nella capitale dell’ impero, poiché chiamato alle armi dagli odiati austriaci disertò. Grazie all’ aiuto di patrioti italiani se ne andò dall’ Austria e si trasferì a Roma, dove poté continuare a studiare grazie a un sussidio statale. Ma questo Savonarola dell’ ottocento non poteva tacere il suo pensiero, e pertanto lo Stato gli revocò il sussidio, e in culo a tutti gli studi fatti. Poco dopo lo troviamo sulla rotta di Trieste, con l’ intenzione di lanciare il paio di bombe che si portava dietro sull’ imperatore Francesco Giuseppe in visita alla città. Purtroppo per lui la polizia lo intercettò, dopo di che la forca.

Di nuovo, bel coglione.

Ernesto Guevara de la Serna lo conosciamo tutti. Come politico non era proprio un grande diplomatico, infatti riuscì a inimicarsi quasi tutte le potenze mondiali, da quelle occidentali (“In questa lotta fino alla morte non ci sono frontiere. Non possiamo rimanere indifferenti di fronte a quanto accade in ogni parte del mondo. Una vittoria di qualsiasi nazione contro l'imperialismo è una nostra vittoria, come una sconfitta di qualsiasi nazione è una nostra sconfitta .”) a quelle del blocco socialista ("I paesi socialisti hanno il dovere morale di liquidare la loro tacita complicità con i paesi sfruttatori del mondo occidentale."). Era talmente dissidente che gli riusciva difficile anche assecondare l’ U.R.S.S., paese da cui Cuba dipendeva, preferendogli la Cina maoista. Allontanatosi da Cuba, lo ritroviamo a fare guerriglia in giro per il mondo, fino a quando la morte nella veste della C.I.A. lo colse in Bolivia.

Ancora una volta, bel coglione.


Cane Nero, e in culo a tutti i martiri.


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categorie: religione, storia, diffamazione, ottusità
sabato, 20 gennaio 2007

Now I guess I' ll have to tell 'em...

...that I got no cerebellum.

Vi state grattando le palle, e avvertite una strana sporgenza su un coglione. O una cosa analoga per le mammelle. O comunque una qualsiasi cosa che possa rimandare a un cancro.

A chi rivolgersi, se non a un iniziato del moderno culto di Esculapio?

Strana cosa la storia della medicina, e strane figure i medici.

Ad esempio se vi balena in mente l' idea di aprire dei buchi nella testa dei vostri pazienti per iniettargli alcol nel cervello potete vincere un premio Nobel (1949). Oppure potete girarvi gli USA con una lobotomobile per educare i chirurghi alla pratica di infilare con un martello un punteruolo nelle orbite di schizofrenici, criminali e disadattati vari, tanto per sgrufolargli un po' nel cervello. E voi stessi potete dilettarvi in questo piacevole passatempo per più di 3000 volte. E che dire dell' insigne dottor Clauberg, a cui si devono importanti progressi nel campo della ginecologia, e che si scelse come palestra per i suoi esperimenti un bell' edificio ad Auschwitz, ridente località della Polonia, negli anni dello splendore di questa Atene nazista?

mengele
Per non arrivare agli eccessi di questo individuo, che addormentava per sempre i bambini degli zingari iniettandogli cloroformio nel cuore.
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categorie: scienza, malvagità
mercoledì, 17 gennaio 2007

Gaiche

gaiche-castello_pietrafitta
Se vi trovate, in qualità di turisti, in Umbria, dalle parti di Piegaro, non potete perdervi una visita a Gaiche.

Le origini di Gaiche si perdono nel primo millennio. Ecco informazioni circa la storia di questo insediamento:

www.comune.piegaro.pg.it/gaiche.html

Alla comunità di Gaiche dobbiamo anche un beato, il Beato Leopoldo da Gaiche (1739-1815). Caratteristico il castello medioevale, da cui sono stati ricavati degli appartamenti, alcuni dei quali riservati alla locazione per vacanza.

Se decideste di fermarvi qualche giorno in quest' angolo di paradiso, vi avvertiamo che di notte potreste scorgere loschi individui che con fare circospetto si aggirano in prossimità del cimitero della comunità.

In un certo senso anch' essi fanno parte del folclore.
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categorie: località
domenica, 14 gennaio 2007

Flammenwerfer

FlamethrowerL' Impero Bizantino ebbe una vita di circa mille anni, rimase infatti in auge più o meno dal 476 al 1453. A cosa si deve questa longevità? Principalmente alla serie di vittorie riportate da Bisanzio contro arabi, veneziani, slavi. Principalmente al fuoco greco: questa miscela infiammabile, in grado di bruciare anche sott' acqua, lanciata su navi e soldati con catapulte e tubi in pressione, era proprio una brutta bestia per i nemici di Costantinopoli.

Tra il 1348 e il 1350 la "peste nera" si portò via un terzo degli abitanti del continente europeo. A chi si deve l' esportazione di questo flagello dall' Asia centrale? A quel grand' uomo del khan, che pensò bene, per espugnare l' assediata città di Caffa di lanciare i cadaveri dei soldati impestati all' interno  delle mura con l' ausilio di una catapulta. Guerra batteriologica.

Nel 1885 Hiram Maxim, noto buontempone statunitense, inventò l' omonima mitragliatrice, primo esempio di arma automatica portatile. Durante la Grande Guerra, sul fronte occidentale il 90 per cento delle ferite da pallottole si devono al suo gioiellino.

E che dire del napalm, usato ad esempio dagli USA in Vietnam? "Il napalm è il dolore più terribile che si possa immaginare", ci racconta un sopravissuto a un bombardamento con bombe al napalm. "L' acqua bolle a cento gradi centigradi. Il napalm genera temperature che vanno dagli 800 ai 1200 gradi centigradi."


"Sei sempre quello della pietra e della fionda..." ci dice un poetastro del novecento italiano.

Si, magari (detto con la voce di Claudio Bisio).
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categorie: storia, scienza, malvagità
giovedì, 11 gennaio 2007

Find It

Trova le differenze tra le due immagini:

angelo mordogshitLa soluzione al prossimo post.
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categorie: diffamazione, pinzillacchere
lunedì, 08 gennaio 2007

Go home British soldiers go on home,...

...Have you got no bloody homes of your own?

Nel 1171 Enrico II di Inghilterra, con il benestare del Papa inglese Adriano IV invase l' Irlanda, e 810 anni dopo Bobby Sands moriva nella prigione di Long Kesh, dopo due mesi di sciopero della fame per chiedere la riabilitazione dello status di prigionieri politici per gli attivisti irlandesi (terroristi?) detenuti nelle carceri di Sua Maestà britannica.

Si sa che il miscelare soprusi e fanatismo religioso (e nazionalista) ha una pericolosità pari al miscelare glicerina, acido nitrico e acido solforico. E infatti alla Tatcher gli è anche scoppiata una bomba sotto il culo.

Ecco una rappresentazione dell' Impero britannico, secondo impero nella storia per estensione territoriale, nel 1897:

300px-British_Empire_1897Chi glielo ha chiesto, agli anglofoni, di portare la  "civiltà" in giro per il globo?

Questo popolo, a cui dobbiamo una Rivoluzione Industriale e quell' orrendo individuo del principe Carlo è talmente civilizzato da non ritenere indispensabile la presenza del bidet all' interno dell' abitazione.

Dio stramaledica gli inglesi, sempre e comunque.
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categorie: storia
venerdì, 05 gennaio 2007

Mort à crédit

Anche ai più miserabili di questo mondo rimane un credito da riscuotere.

Morte a credito, romanzo del francese Cèline, venne pubblicato per la prima volta nel 1936, epurato dei passi più espliciti. Romanzo picaresco, romanzo di formazione, racconta la storia dell' adolescente Ferdinand, a cui le ristrettezze economiche della famiglia impongono la necessità di trovarsi un lavoro. Il giovane Ferdinand viene praticamente preso a calci in culo da tutti coloro con cui entra in contatto, che lo umiliano, lo mortificano, lo truffano; intorno a Ferdinand si muove un' umanità fatta di pervertiti, ubriaconi, di gente che vende la dignità e il corpo per denaro, di gente sfruttata che, incattivita, è sempre pronta a giocare tiri mancini al prossimo, di gente che si suicida.

La scena finale in cui Ferdinand in preda allo sconforto confessa in lacrime allo zio, unico essere umano in un mondo disumano, di essere certo che non ce la farà mai nella vita, ha la dolcezza di una tazza di cicuta.
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categorie: letteratura
martedì, 02 gennaio 2007

Nutria

Immaginate di trovarvi a fare una passeggiata in campagna. State apprezzando la bellezza del paesaggio e fantasticando sulle gioie della vita bucolica. Poi vi avvicinate ad uno specchio d' acqua...

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...e vi appare un affare del genere.

Leggiamo la descrizione delle caratteristiche anatomiche e riproduttive di questi roditori: "La coda è robusta, muscolosa, squamosa e coperta di setole piuttosto rade. Le zampe anteriori sono molto più corte delle posteriori e presentano alle estremità quattro dita palmate mentre il pollice è libero. Le orecchie e gli occhi sono piccoli; gli incisivi sono lunghi, affilati, di colore aranciato e sporgono dal margine labiale";"La maturità sessuale viene raggiunta tra i 3 e i 9 mesi di vita, con una media ideale intorno ai 6 mesi, sia per il maschio che per la femmina. Il periodo di gestazione dura in media 130 giorni ed è influenzato dal numero e dalle dimensioni dei piccoli. La media è di due parti all' anno e per ogni parto nascono da 2 a 6 piccoli con un massimo di 10. I neonati, del peso di 200-250 g, nascono ricoperti di pelo e con gli occhi aperti e nel giro di poche ore sono in grado di seguire la madre nell' acqua."

Oltre a fare schifo, le nutrie distruggono gli argini di laghi e corsi d' acqua, causano danni all' agricoltura e diffondono la leptospirosi.

La nutria è una specie invasiva.

Il re di Persia sorrise quando Sissa Nassir gli chiese come compenso per il gioco degli scacchi, di cui gli aveva fatto dono, un chicco di riso per la prima casella, il doppio per la seconda, il doppio della seconda per la terza... Quando però si rese conto di come stavano le cose il sorriso gli sparì dalla faccia.


postato da: giovanevecchio alle ore 09:09 | link | commenti (30)
categorie: scienza