Sono finalmente riuscito a reperire una copia (file torrent a
questo indirizzo) del nuovo film di Steven Soderbergh,
The girlfriend experience.
In genere ho una mia deontologia da fruitore di materiale pirata, che mi vieta di scaricare le uscite cinematografiche più recenti. Ma in questo caso l'ho bypassata volentieri, poiché mi sembra che ci si trovi davanti a quella che è poco più di un’(azzeccata) operazione commerciale.
Operazione commerciale – che poi è anche l’unico motivo per cui il film risulta di qualche interesse – che consiste nell’aver affidato il ruolo della protagonista all’ex baby-pornostar Sasha Grey, che compie così il suo esordio cinematografico al di fuori del mondo del porno.
Sono convinto – e la visione di questo film non ha fatto che rafforzare le mie convinzioni – che la Grey (oltre che recitare da cani e mostrarsi impacciata e assolutamente fuori luogo nei panni di raffinata squillo d’alto bordo) non abbia una gran dose di personalità da vendere e che il suo successo nel mondo dell’hard sia stato determinato essenzialmente da una favorevole congiuntura commerciale (e magari dall’abilità di chi – tra agenti e produttori/registi – ha avuto un ruolo nel processo della sua vendita).
La Grey infatti non è bellissima (su internet – e alla rete la giovane pornoattrice deve gran parte della propria notorietà – di ragazze più belle se ne trovano a iosa, ad esempio
qui, per dirne una) e neanche particolarmente scatenata (Sasha Knox, Chris Taliana, il nome delle prime che mi vengono in mente - tra quelle che conosco - delle centinaia/migliaia di giovanissime del circuito dell’hardcore che in questo senso sono praticamente dei cloni della Grey).
Per quanto mi riguarda il fatto di non avere una personalità particolarmente affermata o di non essere capaci a recitare non è una pecca terribile a diciotto-vent’anni (la Grey ha compiuto ventuno anni lo scorso 14 marzo), nel senso che probabilmente – e potenzialmente - c’è da dare tempo al tempo.
Il fatto è che mi sembra che la Grey cerchi di vendersi per quello che non è.
Infatti, dando una scorsa al suo
myspace, tra la cinematografia preferita troviamo cose ricercate e spaccapalle come il neorealismo italiano o la nouvelle vague francese; stessa cosa per la musica, fino a raggiungere l’apoteosi nel campo della letteratura, in cui tra le preferenze troviamo autori come Yeats, Baudrillard, Sartre, che anche chi avesse trascorso i propri anni di studio matto e disperatissimo difficilmente avrà approcciato.
Tutto ciò rende palese il fatto che questo suo profilo sia passato per le mani del Malcolm McLaren della situazione, per usare una metafora desueta. Stesso discorso per le interviste (
1,
2), in cui si dichiara un’esistenzialista (?) che ha intrapreso la carriera del porno per sperimentare nuove cose nel campo della sua sessualità.
Tutte queste pose da ragazza arty/alternativa a fronte della partecipazione a produzioni pornografiche assolutamente dozzinali:
Per inciso, cose di questo genere le fanno meglio – e con più fantasia – i giapponesi:
1,
2, tanto per portare degli esempi.
Le pose da ragazza alternativa contrastano anche con il fatto che – per quanto ne so e per quanto si apprende dalla sua
pagina iafd – ha preso parte esclusivamente a produzioni pornografiche collocate all’interno del circolo mainstream del porno made in California.
Insomma, per chiudere con un pronostico – che poi magari si rivelerà sbagliato - la Grey, che non è Marilyn Chambers, dopo essersi giocata con questo film la possibilità di fare carriera nel campo della cinematografia “normale” tornerà a fare film hardcore, che – per il fatto che via via si allontanerà sempre più dai diciotto anni (e l’età conta, come ci dimostra il nostro premier, anche lui goloso di fica appena legale) e per il fatto di essersi bruciata avendo già fatto in questo campo tutto il fattibile – appariranno sempre meno eccitanti e sempre più volgari, come vedere un troione dalle mammelle siliconate e dai capelli ossigenati che si fa ingroppare da un cavallo.
P.S.
Nell’ambito bestiality – animal sex – zoo spunk si trovano anche cose meno ordinarie, come questo raffinato film in cui mi sono imbattuto (siamo ancora una volta nella terra del sol levante) in cui una graziosa ragazza si dà da fare con dei cani (tra le altre cose leccando il buco del culo degli animali, massaggiandone i cazzi e le palle e ingoiandone la sborra):
Avanti il prossimo:
E ora tutti e due insieme:
Fino ad arrivare al clou:
Dopo aver scrostato il grosso della merda dal buco del culo del cane con la carta igienica:
Si procede con la lingua a una pulizia più approfondita:
All’inizio del film la ragazza viene sottoposta a dei clisteri mentre viene masturbata con dei vibratori:
In definitiva roba sicuramente più spinta di quella fatta da (quella che le forze dominanti del mercato del porno - e le riviste patinate e i
giornali che si rivolgono a un pubblico di provincialotti che fanno loro eco - bollano come) la “trasgressiva”, “perversa”, “scatenata” Sasha Grey.
edit
Non posso che sorridere dinnanzi a
chi ammicca postando screenshot degli insipidi bondage di Sasha Grey.
Invito tutti a visionare il buon vecchio materiale a firma
bmevideo.com (biglietto da visita in streaming
qui, torrent di un video di un'ora e mezzo zeppo di aberranti mutilazioni - genitali e non -
qui).
fine edit